Michele Nitti è il Presidente della Polisportiva Riccione APS, che gestisce lo Stadio del Nuoto di Riccione, l impianto natatorio più importante d’Italia.​

Ho conosciuto Leucum System, l’azienda che produce i sistemi DocciaPay , quasi per caso, tramite la società che ci fornisce il software gestionale.​
Avevo spiegato molto chiaramente come avrei voluto gestire i servizi di docce e phon e mi hanno indirizzato subito verso questa soluzione, dicendomi che non avrei trovato nulla di simile altrove; mi fido molto di quella persona e ho deciso di approfondire.​

In passato avevamo già provato altri sistemi di pagamento “a colpo” per docce e phon, ma non erano adatti alla nostra realtà: la struttura ospita più di 600 persone al giorno, a cui si aggiungono le competizioni con migliaia di presenze.​
Sono sempre piuttosto scettico, ma quando mi hanno presentato DocciaPay ho capito che poteva essere la soluzione giusta: estrema semplicità d’uso per gli utenti, un pannello di controllo chiaro e intuitivo su consumi e incassi, e un modello pay per use davvero efficace nel ridurre gli sprechi.​

Dopo una breve fase di rodaggio posso dire di essere pienamente soddisfatto: il sistema ha mantenuto tutte le promesse, migliorando la gestione interna e portando benefici concreti sia in termini di efficienza che di sostenibilità.​
All’inizio gli utenti hanno vissuto un piccolo momento di smarrimento: non è semplice cambiare abitudini rispetto al vecchio sistema a colpo, ma in poco tempo hanno capito i vantaggi, cioè chiarezza del servizio, pagamento solo per l’effettivo utilizzo e un evidente valore ambientale legato a un uso responsabile di acqua ed energia.​

All’inizio non capivo come potessero garantirci assistenza rapida a oltre 400 km di distanza, poi l’ho visto con i miei occhi: il sistema è completamente cablato e permette di controllare da remoto il funzionamento di ogni singola doccia o phon.​
Quello che mi sembrava incredibile oggi è diventato la normalità, e la possibilità di installare tutto in comodato d’uso gratuito – senza investimenti iniziali e senza indebitarci – si è rivelata, dopo quasi due anni di utilizzo, posso dire che è stata una scelta vincente.​

Gestire lo Stadio del Nuoto non è semplice e nel tempo ho capito che la scelta dei fornitori è decisiva per governare al meglio una struttura di queste dimensioni; per questo devo circondarmi dei migliori, soprattutto quando offrono un’assistenza di livello davvero elevato.​
Se qualcuno mi chiedesse se consiglio il sistema, lo farei senza esitazioni: lo raccomando a chiunque gestisca un impianto sportivo, in particolare grandi complessi o realtà multi-centro.​

Il vero plus che abbiamo apprezzato più di tutti è stato il modulo Tempo Gratis.​
Prima, con il vecchio sistema, eravamo costretti ogni mese a caricare manualmente migliaia di “colpi doccia e phon” per tutti gli utenti, con una gestione caotica: tessere smarrite di continuo, nessun reale risparmio su acqua, luce e gas e incassi ridotti al minimo; oggi, con DocciaPay, abbiamo finalmente una gestione ordinata, precisa, sostenibile e completamente sotto controllo